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Frutta e verdura di Settembre

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carote patate broccoli
Settembre è un mese di (nuovi) buoni propositi, ricominciano il lavoro, la scuola e i consueti ritmi che ci accompagnano per gran parte dell'anno. Perchè non cominciare ad inserire anche nella nostra alimentazione la frutta e la verdura di stagione? In questo articolo vediamo quelle che ci accompagnano nel passaggio tra estate e autunno.
In questo periodo dell'anno poi molti vogliono iniziare a prendersi cura della propria alimentazione con una nuova dieta e l'attività fisica. Presso i miei studi ti aspetto per aiutarti nel tuo percorso (trovi le informazioni per contattarmi alla fine dell'articolo).

Frutta di settembre

fichi

FICHI

I fichi sono i frutti dell’albero Ficus carica della famiglia delle Moracee. Se ne distinguono tre varietà, il fico fiorone e il fico pedagnolo presenti a fine estate e il fico cimaruolo presente in autunno. Dal punto di vista botanico sono siconi, cioè infruttescenze con all’interno i veri frutti che sono gli acheni, ovvero i semi.
Hanno un apporto energetico pari a 59 Kcal, sono ricchi d'acqua (82%), fibra (2 g, soprattutto insolubile), potassio, calcio, magnesio, ferro, oltre che antocianine che conferiscono alla polpa il colore rosso.
Hanno proprietà lassative e prebiotiche, ma sono controindicati in caso di terapia con alcuni antimicrobici (ossazolidinoni).
Facendoli essicare al sole diventano fichi secchi con un contenuto calorico più elevato rispetto a quelli freschi (256 Kcal) e con un maggior contenuto di zuccheri semplici.
mele rosse mele verdi

MELA

La mela è il frutto dell’albero Malus domestica della famiglia delle Rosacee, di cui esistono circa 2000 varietà tra cui l'Annurca, la Fuji, la Golden Delicious, la Granny Smith, la Pink Lady, la Red Deliciuos, la Renetta e la Royal Gala.
Ha un apporto energetico basso (38 Kcal), è ricca di fibra (2,6 g), rappresentata in gran parte dalla pectina, fibra solubile prebiotica utile sia in caso di stipsi che di diarrea, in grado di abbassare i livelli di colesterolo, ridurre l’assorbimento degli zuccheri e tenere sotto controllo l’appetito. Tra le vitamine e i minerali troviamo potassio e vitamina C.
La mela contiene polifenoli presenti prevalentemente nella buccia, le antocianine nelle mele rosse e la quercetina in tutte le altre varietà.
uva

UVA

L’uva è il frutto della vite (Vitis vinifera della famiglia delle Vitacee), formato dagli acini che raggruppandosi formano il grappolo e il cui colore può variare dal verde e giallo (in cui è presente la quercetina) fino al viola e al blu (colore dato dagli antociani).
Ha un contenuto energetico pari a 61 Kcal, prevalentemente come zuccheri semplici (95%) e una percentuale d’acqua pari all’81,3%. Contiene fibra (1,5 g, soprattutto insolubile), potassio, calcio, fosforo, ferro, vitamina A e vitamina C.
Ha un’azione depurativa, perchè facilita l'eliminazione di tossine accumulate nel fegato, è ricca di tannini che sono responsabili del sapore astringente e di resveratrolo, presente nelle buccia e che ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antiossidanti ed è utile nel prevenire l’ossidazione del colesterolo LDL.
L’uva è utile anche per rafforzare le pareti dei capillari ed ha azione diuretica. Va consumata con attenzione da chi soffre di diabete (data l’alta percentuale di zuccheri semplici), di colon irritabile (per la formazione di gas), mentre è utile in caso di stipsi. Potrebbe inoltre interferire con l’azione di alcuni farmaci (anticoagulanti, antiaggreganti).
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Verdura di settembre

broccoli

BROCCOLI

I broccoli sono i fiori commestibili della pianta Brassica oleracea L. var. Italica, fanno parte della categoria dei cavoli e appartengono alla famiglia delle Crucifere. Hanno un apporto calorico basso (27 Kcal), sono ricchi d’acqua (92%), fibra (3,1 g, la cottura ne aumenta gli effetti), potassio, calcio, magnesio, fosforo, vitamina A, vitamina C e folati. Presentano proprietà antitumorali per la presenza di polifenoli e sulforafano, sostanze antiossidanti, antimicrobiche e antinfiammatorie, presenti anche nel cavolfiore, nei cavoli e nei cavolini di Bruxelles.
Il loro consumo va ridotto in caso di iperuricemia e gotta per la presenza delle purine, di problemi alla tiroide per la presenza di sostanze goitrogene (che interferiscono con il metabolismo dello iodio) e in corso di terapia anticoagulante per la presenza di vitamina K.
sedano rapa

SEDANO RAPA

Il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum) della famiglia delle Apiacee è un ortaggio dalla polpa bianca e di cui si consuma la radice. Ha un apporto calorico pari a 23 Kcal, è ricco d’acqua (92%), fibra (3,1 g), potassio, calcio e fosforo.
Ha proprietà disintossicanti, diuretiche e antinfiammatorie. Il suo aroma è dato dalla presenza di un olio essenziale (contenente limonene e sedanolide).
Va evitato dai soggetti allergici o con ipersensibilità per la presenza di alcune proteine potenzialmente allergizzanti.
spinaci

SPINACI

Gli spinaci (Spinacea oleracea) sono una pianta della famiglia delle Amaranthacee. Hanno un apporto calorico pari a 31 Kcal, sono ricchi d'acqua (90,1%), fibre (1,9 g, utili in caso di stipsi), potassio, calcio, magnesio, fosforo, zinco, vitamina A, β carotene e vitamina C.
Il contenuto di ferro è pari a 2,9 mg (la credenza che questo ortaggio fosse ricco di ferro deriva probabilmente da errori di trascrizione in alcuni libri di chimica nel 1800). La presenza di acido folico e acido ossalico rendono il minerale poco biodisponibile. Per aumentarne la disponibilità si può aggiungere succo di limone o consumarli cotti.
Contengono sostanze come luteina e zeaxantina utili per la vista, mentre per la presenza di vitamina K vanno consumati con attenzione in caso di terapia con anticoagulanti. Chi soffre di calcolosi ne deve limitare il consumo per il contenuto di acido ossalico.
Foto Pexels
Qui sotto le infografiche con la frutta e verdura di settembre.
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frutta di settembre
verdura di settembre
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Lisa Longo Dietista
Lisa Longo Dietista

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DR.SSA LISA LONGO DIETISTA
Tel: 3516251464
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P.IVA: 03851100275

Copertina per Dietista Longo Lisa
Dietista Longo Lisa

Dietista Longo Lisa

Dietista Longo Lisa

4 days ago

Dietista Longo Lisa
Mangi sano, stai attenta a ogni scelta, eppure ti senti sempre gonfia e appesantita? Il problema potrebbe non essere cosa metti nel piatto, ma il modo in cui lo mangi.Mangiare troppo in fretta, abbinare male gli alimenti o portare il cibo a tavola nei momenti di stress può causare gonfiore e pesantezza. Anche abitudini considerate salutari, se gestite nel modo sbagliato, finiscono per creare fastidi. Pensa a mangiare velocissima davanti al computer durante una pausa di lavoro: introduci aria, non mastichi a sufficienza e la digestione ne risente subito.Il risultato è quella sensazione costante di appesantimento, anche quando fai tutto con attenzione.Alimentarsi bene non significa solo scegliere i cibi giusti, ma anche imparare a gestirli nel modo corretto.👉 Se vuoi capire come migliorare digestione e gonfiore partendo dalle tue abitudini, scrivimi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti. ... See MoreSee Less

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6 days ago

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Dopo i 50 anni Maria era certa di una cosa: per lei dimagrire era ormai impossibile.Negli ultimi anni aveva accumulato peso, si sentiva sempre più stanca e ogni tentativo si trasformava in un fallimento. Il paradosso è che mangiava poco e nonostante questo non vedeva risultati, e più si sforzava più cresceva la frustrazione.Con lei siamo partiti dall'opposto di quello che aveva sempre fatto. Abbiamo costruito un'alimentazione più completa, migliorato la distribuzione dei pasti durante la giornata e inserito tutti i nutrienti di cui il suo corpo aveva bisogno. Poco alla volta sono arrivati i primi cambiamenti: più energia, meno gonfiore e finalmente la bilancia che iniziava a muoversi.In 6 mesi Maria ha perso 10kg. Senza metodi estremi, senza diete drastiche, ma con un approccio sostenibile. E oggi non è soltanto dimagrita: si sente molto meglio nel suo corpo.👉 Se anche tu pensi che sia troppo tardi per ottenere risultati, scrivi INFO nei commenti o in privato e vediamo se posso aiutarti. ... See MoreSee Less

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Dietista Longo Lisa

1 week ago

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Ti sembra logico: mangio meno, quindi dimagrisco. Peccato che spesso funzioni esattamente al contrario ed è proprio questo a bloccarti.All'inizio qualche chilo scende e sembra tutto perfetto. Poi qualcosa si inceppa: il metabolismo rallenta, la fame cresce e continuare diventa una lotta quotidiana. Arriva il punto in cui non ce la fai più, molli e riprendi tutto il peso perso, a volte con gli interessi.Il corpo non è stupido. Quando gli dai troppo poco si adatta per sopravvivere, come farebbe di fronte a una carestia: consuma meno e trattiene tutto quello che può.Per dimagrire davvero non serve la restrizione estrema, serve equilibrio. Devi mangiare abbastanza per dare al corpo ciò di cui ha bisogno, ma nel modo giusto.👉 Se vuoi capire come sbloccare il metabolismo senza mangiare sempre meno, scrivi INFO nei commenti o in privato. ... See MoreSee Less

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✨Ti aiuto a perdere peso
🫶Ti insegno a prenderti cura del tuo corpo
🌱Il cibo è la miglior medicina
📩Scrivimi INFO in DM per una consulenza gratuita

Rossella era la prova vivente di un paradosso: man Rossella era la prova vivente di un paradosso: mangiava pochissimo eppure la bilancia non si muoveva di un grammo.

Colazione quasi inesistente, pranzo leggerissimo e poi, puntuale, una fame ingestibile la sera. Il risultato di tutta quella privazione? Un metabolismo rallentato e zero progressi, con la frustrazione che cresceva giorno dopo giorno.

Con lei abbiamo ribaltato completamente l'approccio. Più equilibrio nei pasti, più nutrienti e una distribuzione migliore lungo tutta la giornata. All'inizio era spaventata all'idea di mangiare di più, e la capisco: dopo anni passati a contare ogni caloria sembra un controsenso. Ma è stato esattamente lì che è arrivata la svolta.

La fame si è ridotta, l'energia è aumentata e finalmente il peso ha iniziato a scendere. 5kg in meno nei primi 30 giorni.

Dimagrire non significa mangiare meno, ma mangiare meglio.

👉 Se anche tu ti ritrovi in questa situazione, scrivi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti.
Mangi sano, stai attenta a ogni scelta, eppure ti Mangi sano, stai attenta a ogni scelta, eppure ti senti sempre gonfia e appesantita? Il problema potrebbe non essere cosa metti nel piatto, ma il modo in cui lo mangi.

Mangiare troppo in fretta, abbinare male gli alimenti o portare il cibo a tavola nei momenti di stress può causare gonfiore e pesantezza. Anche abitudini considerate salutari, se gestite nel modo sbagliato, finiscono per creare fastidi. Pensa a mangiare velocissima davanti al computer durante una pausa di lavoro: introduci aria, non mastichi a sufficienza e la digestione ne risente subito.

Il risultato è quella sensazione costante di appesantimento, anche quando fai tutto con attenzione.

Alimentarsi bene non significa solo scegliere i cibi giusti, ma anche imparare a gestirli nel modo corretto.

👉 Se vuoi capire come migliorare digestione e gonfiore partendo dalle tue abitudini, scrivimi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti.
Dopo i 50 anni Maria era certa di una cosa: per le Dopo i 50 anni Maria era certa di una cosa: per lei dimagrire era ormai impossibile.

Negli ultimi anni aveva accumulato peso, si sentiva sempre più stanca e ogni tentativo si trasformava in un fallimento. Il paradosso è che mangiava poco e nonostante questo non vedeva risultati, e più si sforzava più cresceva la frustrazione.

Con lei siamo partiti dall'opposto di quello che aveva sempre fatto. Abbiamo costruito un'alimentazione più completa, migliorato la distribuzione dei pasti durante la giornata e inserito tutti i nutrienti di cui il suo corpo aveva bisogno. Poco alla volta sono arrivati i primi cambiamenti: più energia, meno gonfiore e finalmente la bilancia che iniziava a muoversi.

In 6 mesi Maria ha perso 10kg. Senza metodi estremi, senza diete drastiche, ma con un approccio sostenibile. E oggi non è soltanto dimagrita: si sente molto meglio nel suo corpo.

👉 Se anche tu pensi che sia troppo tardi per ottenere risultati, scrivi INFO nei commenti o in privato e vediamo se posso aiutarti.
Ti sembra logico: mangio meno, quindi dimagrisco. Ti sembra logico: mangio meno, quindi dimagrisco. Peccato che spesso funzioni esattamente al contrario ed è proprio questo a bloccarti.

All'inizio qualche chilo scende e sembra tutto perfetto. Poi qualcosa si inceppa: il metabolismo rallenta, la fame cresce e continuare diventa una lotta quotidiana. Arriva il punto in cui non ce la fai più, molli e riprendi tutto il peso perso, a volte con gli interessi.

Il corpo non è stupido. Quando gli dai troppo poco si adatta per sopravvivere, come farebbe di fronte a una carestia: consuma meno e trattiene tutto quello che può.

Per dimagrire davvero non serve la restrizione estrema, serve equilibrio. Devi mangiare abbastanza per dare al corpo ciò di cui ha bisogno, ma nel modo giusto.

👉 Se vuoi capire come sbloccare il metabolismo senza mangiare sempre meno, scrivi INFO nei commenti o in privato.
5kg in meno senza eliminare pasta e pizza? Il caso 5kg in meno senza eliminare pasta e pizza? Il caso di Marta dimostra che si può, e che non c'entra nessuna magia.

Quando è arrivata da me era convinta che dimagrire significasse cancellare tutto ciò che amava. Saltava i pasti, mangiava pochissimo e arrivava a sera con una fame impossibile da controllare, finendo per vanificare ogni sforzo della giornata.

Abbiamo fatto esattamente il contrario. Abbiamo rimesso equilibrio nei pasti, inserito le giuste quantità e organizzato meglio la sua giornata. La pasta non è sparita, la pizza nemmeno: ha solo imparato a gestirle nel modo giusto.

Il risultato più importante, oltre ai kg persi è che è cambiato il suo rapporto con il cibo. Oggi sa cosa fare, senza restrizioni e senza stress.

👉 Se anche tu vuoi dimagrire senza rinunce inutili, scrivi INFO nei commenti o in privato.
Quando la dieta fallisce ti dai sempre la stessa s Quando la dieta fallisce ti dai sempre la stessa spiegazione: sono io che non ho abbastanza forza di volontà. Ma nella maggior parte dei casi non è affatto questo il punto.

Il vero ostacolo non sei tu, è il metodo che stai seguendo. Se l'approccio è troppo restrittivo, difficile da portare avanti o poco adatto alle tue esigenze, è del tutto normale mollare dopo poco tempo. 

Non perché ti manca la costanza, ma perché nessuno riesce a reggere a lungo qualcosa che non funziona nel lungo periodo. 

Pensa a una dieta che ti lascia sempre affamata o che ti vieta i cibi che ami: prima o poi cede chiunque.

Dimagrire in modo sano non significa fare sacrifici estremi per qualche settimana, ma costruire abitudini che riesci a mantenere nel tempo.

👉 Se vuoi perdere peso iniziando a lavorare con un metodo che puoi davvero mantenere nel tempo, scrivimi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti.
La bilancia è ferma? Prima di mollare, controlla q La bilancia è ferma? Prima di mollare, controlla questi quattro fattori che spesso passano inosservati.

Il primo è la ritenzione idrica. Sale, stress e ciclo, per noi donne, possono influire parecchio sul numero che leggi al mattino, anche quando i progressi reali ci sono.

Il secondo sono le porzioni. Anche i cibi più sani, se mangiati in quantità eccessive, possono rallentare il dimagrimento. Sano non vuol dire illimitato.

Il terzo è l'equilibrio dei pasti. Se mancano proteine o fibre avrai più fame e finirai per mangiare di più senza accorgertene.

Il quarto è l'attività fisica. Se ti alleni con i pesi o a corpo libero, parte di quel peso che non scende potrebbe essere massa muscolare in aumento. E quello è un ottimo segnale, non un problema.

Prima di pensare che la dieta non funzioni, prova a guardare questi aspetti.

👉 Se vuoi capire meglio come ottenere risultati senza restrizioni, sul mio profilo trovi contenuti che ti aiutano ogni giorno.
Pensi di dover rinunciare per sempre al dolce per Pensi di dover rinunciare per sempre al dolce per veder scendere la bilancia? È proprio questa convinzione che spesso fa fallire le diete.

La voglia di dolce capita a tutti ed è del tutto normale. Non devi eliminarla per dimagrire. Il problema non è il dolce in sé, ma il modo in cui lo gestisci, magari arrivando a sera così affamata da non riuscire più a fermarti.

La soluzione è scegliere alternative più bilanciate. Yogurt greco con frutta, cioccolato fondente con un po' di frutta secca, oppure una colazione o una merenda completa che includa anche una piccola quota dolce. In questo modo soddisfi la voglia senza creare picchi glicemici e senza perdere il controllo.

Dimagrire non vuol dire dire sempre no, ma trovare un equilibrio che riesci a mantenere nel tempo.

👉 Se vuoi altre idee pratiche e sostenibili, sul mio profilo trovi tanti spunti utili.
Carla ha perso TUTTI i chili presi in menopausa 👇🏻 Carla ha perso TUTTI i chili presi in menopausa 👇🏻

La menopausa è una fase di cambiamento profondo e spesso il corpo sembra non rispondere più come prima.

Molte donne arrivano a pensare che sia “normale” prendere peso e doverci convivere, oppure che per dimagrire servano restrizioni drastiche.

La storia di Carla dimostra che non è così. Anche dopo i 60 anni il corpo può ritrovare equilibrio, leggerezza e tono, se viene sostenuto nel modo giusto.

In questa fase diventa ancora più importante proteggere la massa muscolare, lavorare sulla qualità dei pasti e ascoltare i segnali dell’intestino.

L’obiettivo resta sempre uno: sentirsi bene adesso, nel proprio corpo, con energia e serenità.

📩 Se anche tu stai vivendo questo cambiamento e vuoi perdere peso con un percorso mirato, scrivimi INFO nei commenti o in direct: possiamo trovare insieme la soluzione adatta a te!
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