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Frutta e verdura di Ottobre

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cesto di verdura autunno
Nel mese di Ottobre si è nel pieno dell’autunno, comincia a farsi sentire il freddo e si sente la necessità di fare il pieno di vitamine e minerali.
Una sana alimentazione ci può aiutare ad affrontare i primi malanni di stagione e a prepararci per la stagione più fredda che sta per arrivare. Con una consulenza nutrizionale vi posso aiutare attraverso indicazioni chiare e un piano nutrizionale personalizzato.

Frutta di ottobre

cachi loti kaki

CACHI

I cachi (o kaki o loti) (Diospyros kaki) appartengono alla famiglia delle Ebenacee. Vengono raccolti quando la polpa è soda ed astringente (con un alto contenuto di tannini) e commercializzati dopo la maturazione (o ammezzimento) che rende la polpa gelatinosa e dolce.
Hanno un apporto energetico alto (65 Kcal), per l'alta presenza di zuccheri (16 g). Sono ricchi d'acqua (82%), fibra (2,5 g, soprattutto insolubile, che ne determina le proprietà lassative), potassio, calcio, fosforo, vitamina C (il suo contenuto dipende dalla maturazione) e vitamina A. Contengono anche sostanze antiossidanti come licopene, xantine, catechine e gallocatechine.
Hanno proprietà diuretiche e proteggono la milza e alcuni organi dell’apparato digerente (stomaco, intestino tenue, fegato e pancreas).
Il loro consumo va ridotto in caso di diabete e obesità (per l’apporto energetico e di zuccheri) e in corso di terapia antipertensiva perchè sono associati ad una riduzione della pressione.
castagne

CASTAGNE

Le castagne sono il frutto del castagno (Castanea sativa, Castanea vulgaris) della famiglia delle Fagacee. Sono acheni (frutto secco o seme) racchiusi dal riccio. Si differenziano dai marroni per la loro forma più piccola e schiacciata e per il colore più scuro.
Hanno un apporto energetico alto (156 Kcal), soprattutto come amido (25,3 g), forniscono un buon apporto di proteine (2,9 g) e fibra (4,33 g, prevalentemente insolubile). Sono ricche di potassio (395 mg), calcio, fosforo, ferro, magnesio, zinco e di vitamine del gruppo B (niacina e folati).
Sono utili in caso di stress e stanchezza (per l′apporto energetico e vitaminico), anemia, stipsi e colesterolo alto. Il loro consumo va ridotto invece in caso di obesità (per l′alto apporto calorico), diabete (per l′alto indice glicemico) e sindrome dell′intestino irritabile.
Si consumano soprattutto arrostite (caldarroste) o bollite (ballotte). Dalla macinatura delle castagne essiccate si ricava la farina utilizzata in cucina per la preparazione di polenta e dolci (come il castagnaccio), indicata in caso di celiachia.
melograno melagrana

MELOGRANO

Il melograno (o melagrana) (Punica granatum, della famiglia delle Litracee) è una bacca (balausta) composta da una buccia dura contenente i semi (o arilli) avvolti dalla polpa di colore rosso.
Il suo apporto energetico è pari a 63 Kcal, prevalentemente come zuccheri semplici (88%) e una percentuale d′acqua pari all′80,5%, è ricco di fibra (2,2 g, soprattutto insolubile), potassio, fosforo, vitamina A e vitamina C. Contiene tannini (acido gallico e acido ellagico) dalle proprietà astringenti e antociani, sostanze antiossidanti e antinfiammatorie.
Il frutto si mangia crudo o sotto forma di succo dal sapore dolce, acidulo ed astringente. Il suo consumo può interferire con molti farmaci tra cui la carbamazepina, i farmaci metabolizzati dal citocromo P450, gli ACE-inibitori, gli antipertensivi, le statine, la tolbutamide (ipoglicemizzante) e il warfarin (anticoagulante).
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Verdura di ottobre

finocchio

FINOCCHI

I finocchi (Foeniculum vulgare) appartengono alla famiglia delle Apiacee e sono composti da delle guaine fogliari bianche avvolte intorno ad un fusto conico. Il colore bianco di ottiene con la tecnica della rincalzatura (imbianchimento).
Hanno un apporto calorico molto basso (10 Kcal), sono ricchi d′acqua (93,2%), fibra (2,2 g, soprattutto insolubile), potassio, calcio, magnesio, fosforo, selenio, vitamina A, vitamina C e folati.
Hanno proprietà digestive, migliorano la funzionalità epatica, agiscono sugli spasmi muscolari, hanno effetti sull′equilibrio dei livelli ormonali femminili, regolarizzano il ciclo mestruale, la secrezione lattea e possono prevenire il tumore al seno per la presenza di fitoestrogeni.
topinambur

TOPINAMBUR

Il topinambur (Helianthus tuberosus) della famiglia delle Asteracee è un tubero dalla polpa bianca e di cui si consuma la radice. Ha un apporto calorico pari a 72 Kcal, è ricco di fibra (1,6 g, tra cui l'inulina, fibra solubile dall'azione prebiotica e utile in caso di diabete), potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, vitamina C e folati.
Il suo consumo crudo è sconsigliato in caso di problemi intestinali perché può causare meteorismo. Ha proprietà disintossicanti, diuretiche e antinfiammatorie. Il suo aroma è dato dalla presenza di un olio essenziale (contenente limonene e sedanolide).
Va evitato dai soggetti allergici o con ipersensibilità per la presenza di alcune proteine potenzialmente allergizzanti.
zucche

ZUCCA

La zucca (Cucurbita maxima) è il frutto della pianta della famiglia delle Cucurbitacee. Ha un apporto calorico basso (18 Kcal), è ricca d'acqua (94,6%), potassio, calcio, fosforo, ferro, vitamina C, vitamina A e carotene (antiossidanti e responsabili del colore arancione).
Può essere consumata anche in caso di diabete dato l′alto contenuto in fibre (5,5 g) e il basso contenuto di carboidrati (3,5 g). Grazie alla presenza di magnesio e triptofano (aminoacido precursore della serotonina e della melatonina) aiuta il rilassamento muscolare e migliora il sonno.
Può essere cucinata al vapore, lessata, stufata o in forno e viene utilizzata per la preparazione di molti piatti (sia dolci che salati).
Foto Pexels, Google immagini
Qui sotto le infografiche con la frutta e verdura di ottobre.
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frutta di ottobre
verdura di ottobre
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Lisa Longo Dietista
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DR.SSA LISA LONGO DIETISTA
Tel: 3516251464
Email: info@dietistalongolisa.it
P.IVA: 03851100275

Copertina per Dietista Longo Lisa
Dietista Longo Lisa

Dietista Longo Lisa

Dietista Longo Lisa

4 days ago

Dietista Longo Lisa
Mangi sano, stai attenta a ogni scelta, eppure ti senti sempre gonfia e appesantita? Il problema potrebbe non essere cosa metti nel piatto, ma il modo in cui lo mangi.Mangiare troppo in fretta, abbinare male gli alimenti o portare il cibo a tavola nei momenti di stress può causare gonfiore e pesantezza. Anche abitudini considerate salutari, se gestite nel modo sbagliato, finiscono per creare fastidi. Pensa a mangiare velocissima davanti al computer durante una pausa di lavoro: introduci aria, non mastichi a sufficienza e la digestione ne risente subito.Il risultato è quella sensazione costante di appesantimento, anche quando fai tutto con attenzione.Alimentarsi bene non significa solo scegliere i cibi giusti, ma anche imparare a gestirli nel modo corretto.👉 Se vuoi capire come migliorare digestione e gonfiore partendo dalle tue abitudini, scrivimi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti. ... See MoreSee Less

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Dietista Longo Lisa

6 days ago

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Dopo i 50 anni Maria era certa di una cosa: per lei dimagrire era ormai impossibile.Negli ultimi anni aveva accumulato peso, si sentiva sempre più stanca e ogni tentativo si trasformava in un fallimento. Il paradosso è che mangiava poco e nonostante questo non vedeva risultati, e più si sforzava più cresceva la frustrazione.Con lei siamo partiti dall'opposto di quello che aveva sempre fatto. Abbiamo costruito un'alimentazione più completa, migliorato la distribuzione dei pasti durante la giornata e inserito tutti i nutrienti di cui il suo corpo aveva bisogno. Poco alla volta sono arrivati i primi cambiamenti: più energia, meno gonfiore e finalmente la bilancia che iniziava a muoversi.In 6 mesi Maria ha perso 10kg. Senza metodi estremi, senza diete drastiche, ma con un approccio sostenibile. E oggi non è soltanto dimagrita: si sente molto meglio nel suo corpo.👉 Se anche tu pensi che sia troppo tardi per ottenere risultati, scrivi INFO nei commenti o in privato e vediamo se posso aiutarti. ... See MoreSee Less

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Dietista Longo Lisa

1 week ago

Dietista Longo Lisa
Ti sembra logico: mangio meno, quindi dimagrisco. Peccato che spesso funzioni esattamente al contrario ed è proprio questo a bloccarti.All'inizio qualche chilo scende e sembra tutto perfetto. Poi qualcosa si inceppa: il metabolismo rallenta, la fame cresce e continuare diventa una lotta quotidiana. Arriva il punto in cui non ce la fai più, molli e riprendi tutto il peso perso, a volte con gli interessi.Il corpo non è stupido. Quando gli dai troppo poco si adatta per sopravvivere, come farebbe di fronte a una carestia: consuma meno e trattiene tutto quello che può.Per dimagrire davvero non serve la restrizione estrema, serve equilibrio. Devi mangiare abbastanza per dare al corpo ciò di cui ha bisogno, ma nel modo giusto.👉 Se vuoi capire come sbloccare il metabolismo senza mangiare sempre meno, scrivi INFO nei commenti o in privato. ... See MoreSee Less

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dietistalisalongo

✨Ti aiuto a perdere peso
🫶Ti insegno a prenderti cura del tuo corpo
🌱Il cibo è la miglior medicina
📩Scrivimi INFO in DM per una consulenza gratuita

Rossella era la prova vivente di un paradosso: man Rossella era la prova vivente di un paradosso: mangiava pochissimo eppure la bilancia non si muoveva di un grammo.

Colazione quasi inesistente, pranzo leggerissimo e poi, puntuale, una fame ingestibile la sera. Il risultato di tutta quella privazione? Un metabolismo rallentato e zero progressi, con la frustrazione che cresceva giorno dopo giorno.

Con lei abbiamo ribaltato completamente l'approccio. Più equilibrio nei pasti, più nutrienti e una distribuzione migliore lungo tutta la giornata. All'inizio era spaventata all'idea di mangiare di più, e la capisco: dopo anni passati a contare ogni caloria sembra un controsenso. Ma è stato esattamente lì che è arrivata la svolta.

La fame si è ridotta, l'energia è aumentata e finalmente il peso ha iniziato a scendere. 5kg in meno nei primi 30 giorni.

Dimagrire non significa mangiare meno, ma mangiare meglio.

👉 Se anche tu ti ritrovi in questa situazione, scrivi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti.
Mangi sano, stai attenta a ogni scelta, eppure ti Mangi sano, stai attenta a ogni scelta, eppure ti senti sempre gonfia e appesantita? Il problema potrebbe non essere cosa metti nel piatto, ma il modo in cui lo mangi.

Mangiare troppo in fretta, abbinare male gli alimenti o portare il cibo a tavola nei momenti di stress può causare gonfiore e pesantezza. Anche abitudini considerate salutari, se gestite nel modo sbagliato, finiscono per creare fastidi. Pensa a mangiare velocissima davanti al computer durante una pausa di lavoro: introduci aria, non mastichi a sufficienza e la digestione ne risente subito.

Il risultato è quella sensazione costante di appesantimento, anche quando fai tutto con attenzione.

Alimentarsi bene non significa solo scegliere i cibi giusti, ma anche imparare a gestirli nel modo corretto.

👉 Se vuoi capire come migliorare digestione e gonfiore partendo dalle tue abitudini, scrivimi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti.
Dopo i 50 anni Maria era certa di una cosa: per le Dopo i 50 anni Maria era certa di una cosa: per lei dimagrire era ormai impossibile.

Negli ultimi anni aveva accumulato peso, si sentiva sempre più stanca e ogni tentativo si trasformava in un fallimento. Il paradosso è che mangiava poco e nonostante questo non vedeva risultati, e più si sforzava più cresceva la frustrazione.

Con lei siamo partiti dall'opposto di quello che aveva sempre fatto. Abbiamo costruito un'alimentazione più completa, migliorato la distribuzione dei pasti durante la giornata e inserito tutti i nutrienti di cui il suo corpo aveva bisogno. Poco alla volta sono arrivati i primi cambiamenti: più energia, meno gonfiore e finalmente la bilancia che iniziava a muoversi.

In 6 mesi Maria ha perso 10kg. Senza metodi estremi, senza diete drastiche, ma con un approccio sostenibile. E oggi non è soltanto dimagrita: si sente molto meglio nel suo corpo.

👉 Se anche tu pensi che sia troppo tardi per ottenere risultati, scrivi INFO nei commenti o in privato e vediamo se posso aiutarti.
Ti sembra logico: mangio meno, quindi dimagrisco. Ti sembra logico: mangio meno, quindi dimagrisco. Peccato che spesso funzioni esattamente al contrario ed è proprio questo a bloccarti.

All'inizio qualche chilo scende e sembra tutto perfetto. Poi qualcosa si inceppa: il metabolismo rallenta, la fame cresce e continuare diventa una lotta quotidiana. Arriva il punto in cui non ce la fai più, molli e riprendi tutto il peso perso, a volte con gli interessi.

Il corpo non è stupido. Quando gli dai troppo poco si adatta per sopravvivere, come farebbe di fronte a una carestia: consuma meno e trattiene tutto quello che può.

Per dimagrire davvero non serve la restrizione estrema, serve equilibrio. Devi mangiare abbastanza per dare al corpo ciò di cui ha bisogno, ma nel modo giusto.

👉 Se vuoi capire come sbloccare il metabolismo senza mangiare sempre meno, scrivi INFO nei commenti o in privato.
5kg in meno senza eliminare pasta e pizza? Il caso 5kg in meno senza eliminare pasta e pizza? Il caso di Marta dimostra che si può, e che non c'entra nessuna magia.

Quando è arrivata da me era convinta che dimagrire significasse cancellare tutto ciò che amava. Saltava i pasti, mangiava pochissimo e arrivava a sera con una fame impossibile da controllare, finendo per vanificare ogni sforzo della giornata.

Abbiamo fatto esattamente il contrario. Abbiamo rimesso equilibrio nei pasti, inserito le giuste quantità e organizzato meglio la sua giornata. La pasta non è sparita, la pizza nemmeno: ha solo imparato a gestirle nel modo giusto.

Il risultato più importante, oltre ai kg persi è che è cambiato il suo rapporto con il cibo. Oggi sa cosa fare, senza restrizioni e senza stress.

👉 Se anche tu vuoi dimagrire senza rinunce inutili, scrivi INFO nei commenti o in privato.
Quando la dieta fallisce ti dai sempre la stessa s Quando la dieta fallisce ti dai sempre la stessa spiegazione: sono io che non ho abbastanza forza di volontà. Ma nella maggior parte dei casi non è affatto questo il punto.

Il vero ostacolo non sei tu, è il metodo che stai seguendo. Se l'approccio è troppo restrittivo, difficile da portare avanti o poco adatto alle tue esigenze, è del tutto normale mollare dopo poco tempo. 

Non perché ti manca la costanza, ma perché nessuno riesce a reggere a lungo qualcosa che non funziona nel lungo periodo. 

Pensa a una dieta che ti lascia sempre affamata o che ti vieta i cibi che ami: prima o poi cede chiunque.

Dimagrire in modo sano non significa fare sacrifici estremi per qualche settimana, ma costruire abitudini che riesci a mantenere nel tempo.

👉 Se vuoi perdere peso iniziando a lavorare con un metodo che puoi davvero mantenere nel tempo, scrivimi INFO nei commenti o in privato e sarò felice di aiutarti.
La bilancia è ferma? Prima di mollare, controlla q La bilancia è ferma? Prima di mollare, controlla questi quattro fattori che spesso passano inosservati.

Il primo è la ritenzione idrica. Sale, stress e ciclo, per noi donne, possono influire parecchio sul numero che leggi al mattino, anche quando i progressi reali ci sono.

Il secondo sono le porzioni. Anche i cibi più sani, se mangiati in quantità eccessive, possono rallentare il dimagrimento. Sano non vuol dire illimitato.

Il terzo è l'equilibrio dei pasti. Se mancano proteine o fibre avrai più fame e finirai per mangiare di più senza accorgertene.

Il quarto è l'attività fisica. Se ti alleni con i pesi o a corpo libero, parte di quel peso che non scende potrebbe essere massa muscolare in aumento. E quello è un ottimo segnale, non un problema.

Prima di pensare che la dieta non funzioni, prova a guardare questi aspetti.

👉 Se vuoi capire meglio come ottenere risultati senza restrizioni, sul mio profilo trovi contenuti che ti aiutano ogni giorno.
Pensi di dover rinunciare per sempre al dolce per Pensi di dover rinunciare per sempre al dolce per veder scendere la bilancia? È proprio questa convinzione che spesso fa fallire le diete.

La voglia di dolce capita a tutti ed è del tutto normale. Non devi eliminarla per dimagrire. Il problema non è il dolce in sé, ma il modo in cui lo gestisci, magari arrivando a sera così affamata da non riuscire più a fermarti.

La soluzione è scegliere alternative più bilanciate. Yogurt greco con frutta, cioccolato fondente con un po' di frutta secca, oppure una colazione o una merenda completa che includa anche una piccola quota dolce. In questo modo soddisfi la voglia senza creare picchi glicemici e senza perdere il controllo.

Dimagrire non vuol dire dire sempre no, ma trovare un equilibrio che riesci a mantenere nel tempo.

👉 Se vuoi altre idee pratiche e sostenibili, sul mio profilo trovi tanti spunti utili.
Carla ha perso TUTTI i chili presi in menopausa 👇🏻 Carla ha perso TUTTI i chili presi in menopausa 👇🏻

La menopausa è una fase di cambiamento profondo e spesso il corpo sembra non rispondere più come prima.

Molte donne arrivano a pensare che sia “normale” prendere peso e doverci convivere, oppure che per dimagrire servano restrizioni drastiche.

La storia di Carla dimostra che non è così. Anche dopo i 60 anni il corpo può ritrovare equilibrio, leggerezza e tono, se viene sostenuto nel modo giusto.

In questa fase diventa ancora più importante proteggere la massa muscolare, lavorare sulla qualità dei pasti e ascoltare i segnali dell’intestino.

L’obiettivo resta sempre uno: sentirsi bene adesso, nel proprio corpo, con energia e serenità.

📩 Se anche tu stai vivendo questo cambiamento e vuoi perdere peso con un percorso mirato, scrivimi INFO nei commenti o in direct: possiamo trovare insieme la soluzione adatta a te!
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